Associazione Morale di Mutuo Soccorso- APS fra Vigili ed ex Vigili del Fuoco

La Società di Mutuo Soccorso tra Vigili ed ex Vigili del Fuoco, il cui statuto risale al 9 marzo 1891, è ininterrottamente attiva fin dalla sua fondazione avvenuta il 17 gennaio 1885. Non beneficia di forme di finanziamento pubblico e opera senza fini di lucro a favore dei Vigili attraverso quote associative e sostegni volontari. Dal 2017 è stata affiancata dall’omonima Associazione morale di Mutuo Soccorso – APS per gli adempimenti sociali, storici, culturali e amministrativi.

Art. 4 Oggetto e finalità

1. – omissis –

2. Per il perseguimento delle finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale l’Associazione svolge le seguenti attività di interesse generale di cui all’art. 5 comma 1 del Decreto Legislativo n. 117 del 2017 prevalentemente in favore di terzi, avvalendosi in modo prevalente delle prestazioni dei volontari associati:

• d) educazione, istruzione e formazione professionale, ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53, e successive modificazioni, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa;

• f) interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio, ai sensi del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive modificazioni;

• i) organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di particolare interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo.

L’Associazione:

• persegue le proprie finalità educative, informative e culturali utilizzando le specifiche conoscenze professionali degli iscritti, con particolare riferimento ai componenti in servizio o in quiescenza del C.N. dei Vigili del Fuoco, e con l’eventuale intervento di esperti esterni. Saranno sviluppati i temi della sicurezza in casa, della sicurezza stradale per i giovani, della sicurezza e salute sul lavoro ai sensi del DL.81/2008. Con le stesse modalità saranno trattati argomenti umanistici e storici nonché problematiche di carattere sociale, anche attraverso specifici forum e pubblicazioni, quali espressioni proprie dell’Associazione.

• persegue la valorizzazione del patrimonio culturale sostenendo la crescita del Museo Storico dei Vigili del Fuoco. Tramite i propri iscritti, e con l’eventuale contributo di competenze esterne, cura il mantenimento della storia e delle tradizioni del Corpo e delle altre organizzazioni antincendi, attraverso la raccolta delle memorie orali, la ricerca delle immagini, lo studio documentale, la conservazione delle attrezzature, dei materiali e delle pubblicazioni d’epoca. L’Associazione, anche con il contributo di donazioni, cura e persegue il mantenimento e la gestione dei sepolcreti storici dei Vigili del fuoco, anche in ottemperanza dei protocolli in essere e alle disposizioni, tutt’ora vigenti, emanate in epoca comunale.

• promuove, a livello nazionale, lo sviluppo delle arti tra i Vigili del Fuoco, curando l’esposizione delle opere anche all’interno di strutture del Corpo. Sostiene altresì ogni altra espressione artistica, teatrale, cinematografica, musicale e multimediale dei propri associati, organizzandone e promuovendone la rappresentazione. Promuove, infine, attività ricreative, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, al fine di favorire lo sviluppo e la diffusione della cultura in generale.

• supporta e organizza attraverso i propri iscritti e con la collaborazione di esperti esterni e di altre associazioni, le iniziative volte alla conoscenza degli insediamenti e della storia dei servizi antincendi in relazione al tessuto cittadino, mediante specifici itinerari.

• in maniera analoga eroga formazione nell’ambito delle tematiche e degli obiettivi generali di protezione civile e nel campo delle tecniche e tecnologie che hanno contribuito all’evoluzione del soccorso tecnico urgente, con particolare riferimento alle tecniche di soccorso di derivazione Speleologica Alpinistica e Fluviale e torrentistiche e di soccorso acquatico e subacqueo, delle tecniche USAR, nonché delle tecniche e procedure in luoghi confinati, della ricerca con cani e droni, afferendo direttamente anche ad esperti ex istruttori del CNVVF di ogni singola disciplina o ad istruttori e docenti esterni, quali guide alpine, guide o istruttori di torrentismo, guide fluviali o di rafting, o guide ed istruttori di speleologia o istruttori di lavori su fune. Contribuisce anche nella ricerca, applicazione e formazione di tecniche e tecnologie avanzate di medicalizzazione e medicina d’urgenza nel campo della PC (TPSS) nonché per l’assistenza anche psicologica per eventi di stress postraumatico, inclusi eventi pandemici e /o di carattere NBCR.

• contribuisce ed eroga formazione nell’ambito della conservazione del patrimonio ambientale naturalistico e faunistico, anche per eventi particolari, quali l’antincendio boschivo e il recupero di mammiferi marini e/o tartarughe marine spiaggiati o intrappolati.

• contribuisce alla formazione ed alla ricerca volta a sviluppare il senso collettivo di resilienza e autoprotezione in caso di eventi calamitosi e catastrofici, collaborando a tal fine con enti di ricerca scientifica, anche di livello universitario.

• contribuisce ed eroga formazione ai fini della salvaguardia del patrimonio culturale architettonico e monumentale.

3. L’Associazione può inoltre svolgere, a norma dell’art. 6 del Codice del terzo Settore, attività diverse da quelle di interesse generale sopra indicate purché secondarie e strumentali rispetto a queste ultime secondo criteri e limiti definiti con apposito Decreto ministeriale. Tali attività sono individuate con apposita delibera dell’Assemblea.

4. L’Associazione può esercitare anche attività di raccolta fondi – attraverso la richiesta a terzi di donazioni, lasciti e contributi di natura non corrispettiva – al fine di finanziare le proprie attività di interesse generale e nel rispetto dei principi di verità, trasparenza e correttezza nei rapporti con i sostenitori e con il pubblico. 5. L’Associazione svolge inoltre attività di sensibilizzazione ed informazione del pubblico sui temi attinenti alle proprie finalità, si avvale di ogni strumento utile al raggiungimento degli scopi sociali ed in particolare della collaborazione con gli Enti Locali, anche attraverso la stipula di apposite convenzioni, ovvero con altri enti aventi scopi analoghi o connessi con i propri.

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